Libro: Riparare (quasi) ogni cosa

Vi segnaliamo un libro molto interessante sul tema “riparazioni”. Il libro uscirà in libreria a dicembre/gennaio. Attualmente è possibile scaricare il primo capitolo. La versione gratuita sarà ampliata nelle prossime settimane fino ad arrivare a un piccolo libretto completo.

Riparare (quasi) ogni cosa

Come aggiustare gli oggetti di uso quotidiano

di Paolo Aliverti

«Gli oggetti che ci circondano sono progettati per rompersi allo scadere della garanzia. ll mestiere del riparatore è ormai sparito e più nessuno ripara perché non è conveniente. Ma è proprio così? Non possiamo fare altro che riciclare e portare in discarica tutto quello che si rompe? Oppure esistono delle alternative sostenibili e più interessanti?

Questo libro nasce per trasmettere a tutti la passione del riparare, un mestiere non certo semplice, che ricorda spesso il lavoro di un investigatore privato. É vero che gli oggetti si rompono più facilmente, ma le nuove tecnologie elettroniche e di prototipazione rapida, unite a un approccio razionale possono aiutare a riparare quasi ogni cosa. Il libro presenta varie tecniche di riparazione elettronica e stampa 3D con numerosi esempi pratici, disegni e foto per costruire ricambi su misura e ridare vita ai propri oggetti.»

Maggiori informazioni e download.

A chi si rivolge

Un libro per Maker, studenti, hobbisti e curiosi. Una guida utile a tutti, spiegata in modo chiaro e adatta sia ai principianti che agli esperti.

Contenuti
  1. Introduzione sul mondo delle riparazioni e del lavoro manuale
  2. Nozioni di elettronica, componenti e possibili guasti
  3. Utilizzo degli strumenti
  4. Metodologia: un approccio scientifico alla riparazione
  5. Esempi di riparazione e riparazione degli alimentatori switching.
  6. Appunti di meccanica
  7. Stampa 3D e riparazioni. Esempi pratici.
  8. Vetroresine, plastica armata e molding

Riparazione Klingelnberg AGW 231

Questo mese abbiamo ridato vita a una macchina affilatrice Klingelnberg AGW 231. Un nostro Cliente ci ha chiamato segnalandoci dei problemi all’affilatrice che ben presto ha smesso di funzionare. L’affilatrice è stata costruita alcune decine di anni fa e il controllo è effettuato da trenta schede elettroniche. La Klingelnberg AGW 231 ha una concezione “elettro-meccanica” innovativa, infatti non impiega classici relè, ma dei dispositivi di switching allo stato solido, molto avanzati per l’epoca di produzione.

Il problema dei malfunzionamenti è da imputare ad alcuni di questi blocchetti di commutazione a stato-solido unito alla normale usura del resto dei componenti. I blocchetti sono stati creati appositamente per questa macchina e sono attualmente introvabili! Ogni blocchetto è in realtà formato da un piccolo circuito stampato con alcuni transistor. Per poter capirne il funzionamento ne abbiamo esguito il reverse-engineering, sciogliendo la resina che racchiudeva il circuito e ricavando lo schema elettrico.

Con lo schema elettrico abbiamo ridisegnato i circuiti stampati e prodotto una nuova serie di blocchetti di controllo. Dopo qualche problema con alcune piste lievemente danneggiate, la macchina ha ripreso a funzionare!